Marit Posch studia canto e si fa la sua formazione classica
passando anche per Milano. Poi si innamora dei suoni digitali e
manda dei demo ad Ellen Allien che la accoglie nella sua
scuderia. Si tratta di un disco che ha come ingredienti l'elettronica
sperimentale come la techno berlinese ed anche buone dosi di "pop".
All'album collaborano Apparat, Zander VT e quella che forse è la musa
ispiratrice di Marit cioè AGF, con la quale duetta anche nel pezzo
1-1+1-1+1…=1/2. Glitch pop d'alto spessore.





